Lo guardo. Guardo la sua pelle abbronzata.
Guardo i suoi occhi. Stessi occhi che mi guardano da … un’eternità.
La camicia bianca.
Guardo i suoi capelli… qualche filo bianco.
Il tempo passa per lui. Per me no, per ora no. E ciò mi rende sicura di me, indubbiamente.
Lui sorride. Sa quello che penso.
Perché sorridi?
Perché cerchi spiegazioni e risposte nei numeri, nei segnali stradali e nei miei capelli.
mercoledì 12 agosto 2009
venerdì 3 luglio 2009
“Sorrido. Sono ritornata ora da Parigi, dove ho passato i più interessanti momenti della mia vita con F.S., fotografo londinese.
Sono stati 12 giorni meravigliosi passati nel Quartiere Latino, in mezzo a quadri, vino rosso, post-it, Roquefort, lamponi, musica classica e hip hop, tracce di luce, Chinese Food, lenzuola bianche in cotone sul pavimento del suo studio, parole senza senso, camminate nel cimitero Père-Lachaise e camicie non stiro.
Ora sono ritornata a casa e lui a Londra, ad aspettare la nascita del suo primo figlio, che avrà sicuramente il suo accento scozzese e occhi blu.
Forse non ci rivedremmo mai, ma l’unica certezza è che questi giorni lui ha avuto bisogno di me ed io di lui.
A. ”
La vita va vissuta con tutta l'intensità con cui sei in grado di viverla.
Sono stati 12 giorni meravigliosi passati nel Quartiere Latino, in mezzo a quadri, vino rosso, post-it, Roquefort, lamponi, musica classica e hip hop, tracce di luce, Chinese Food, lenzuola bianche in cotone sul pavimento del suo studio, parole senza senso, camminate nel cimitero Père-Lachaise e camicie non stiro.
Ora sono ritornata a casa e lui a Londra, ad aspettare la nascita del suo primo figlio, che avrà sicuramente il suo accento scozzese e occhi blu.
Forse non ci rivedremmo mai, ma l’unica certezza è che questi giorni lui ha avuto bisogno di me ed io di lui.
A. ”
La vita va vissuta con tutta l'intensità con cui sei in grado di viverla.
lunedì 29 giugno 2009
Mediocrità
Mi trovo a uguale distanza fra due estremi senza voglia di migliorare stavolta.
Per il momento mi limito nei propri desideri e non capisco come due anni fa vivevo lontano dai miei, tra carte, cifre, segreti e bugie, dicendomi "questa e' una transizione".
Transizione verso?
Amo il sole di questa citta', il traffico, la mancanza del mare, il presente, il mare che vedo ogni sabato, il buio del duomo, la signora pazza che mi sorride per strada anche quando piove, la stanchezza che mi aiuta a dormire,il pragmatismo delle scarpe Manolo Blahnik,la polvere della citta' sul viso la sera.
Sono tutte cose conosciute e provate.
Le sorprese sono finite.
A.
Per il momento mi limito nei propri desideri e non capisco come due anni fa vivevo lontano dai miei, tra carte, cifre, segreti e bugie, dicendomi "questa e' una transizione".
Transizione verso?
Amo il sole di questa citta', il traffico, la mancanza del mare, il presente, il mare che vedo ogni sabato, il buio del duomo, la signora pazza che mi sorride per strada anche quando piove, la stanchezza che mi aiuta a dormire,il pragmatismo delle scarpe Manolo Blahnik,la polvere della citta' sul viso la sera.
Sono tutte cose conosciute e provate.
Le sorprese sono finite.
A.
domenica 21 giugno 2009
Percezione
lunedì 15 giugno 2009
La vita e' bella
"Buongiorno, principessa! Stanotte t'ho sognata tutta la notte, andavamo al cinema, e avevi quel tailleur rosa che ti piace tanto, non penso che a te principessa, penso sempre a te!"
Sono stata svegliata da questo sms oggi, le parole di Guido dette da Lui. 2 risate...
Il mio sogno di ieri notte? Ah. No. Per niente. Incubo: io, a scuola, interrogata in chimica, finito male. Mi ha fatto ricordare le parole di mia madre quando avevo 15 anni: "Goditi questi anni di scuola spensierati, che poi la vita accelera maledettamente. Ti mancheranno."
No, per niente. Non mi mancano. Meglio il mio lavoro 16/24, meglio fare la versatile, meglio fare lo scemo delle uova, meglio vivere in alberghi 250/365, che svegliarmi un giorno freddo d'autunno per andare a scuola, per essere interrogata in chimica.
Scusate se vado di fretta, ma oggi sto giocando a nascondino, ora vado, sennò mi fanno tana
;)
Sono stata svegliata da questo sms oggi, le parole di Guido dette da Lui. 2 risate...
Il mio sogno di ieri notte? Ah. No. Per niente. Incubo: io, a scuola, interrogata in chimica, finito male. Mi ha fatto ricordare le parole di mia madre quando avevo 15 anni: "Goditi questi anni di scuola spensierati, che poi la vita accelera maledettamente. Ti mancheranno."
No, per niente. Non mi mancano. Meglio il mio lavoro 16/24, meglio fare la versatile, meglio fare lo scemo delle uova, meglio vivere in alberghi 250/365, che svegliarmi un giorno freddo d'autunno per andare a scuola, per essere interrogata in chimica.
Scusate se vado di fretta, ma oggi sto giocando a nascondino, ora vado, sennò mi fanno tana
;)
mercoledì 3 giugno 2009
Cioccolismo
lunedì 25 maggio 2009
vivere
Come sarebbe avere genitori adottivi che ti trattino come Cenerentola, insufficienza renale, come sarebbe essere incinta e mollata dal fidanzato e finire all'ospedale di notte, da sola...
Come sarebbe essere cieco, sordo o muto dalla nascita.
Peggio di tutto. Peggio di ora.
Come sarebbe essere cieco, sordo o muto dalla nascita.
Peggio di tutto. Peggio di ora.
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